Comunicazione n. 341

agli studenti delle classi terze, quarte, quinte, alle famiglie, ai docenti, alla segreteria didattica

 

Ricordo che la normativa scolastica prevede l’attribuzione, al termine del terzo, quarto e quinto anno, di un punteggio, che si cumula negli anni e che costituisce parte del voto finale del diploma.

(DPR 323/1998, D.M. n. 49 del 24/02/2000, D.M. 42/2007, D.M. 99/2009).

TABELLA A D.M. 99/2009 – CREDITO SCOLASTICO – Candidati interni

(sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)

Media dei voti CREDITO SCOLASTICO – (Punti)
I anno (classe 3a) II anno (classe 4a) III anno (classe 5a)

M = 6

3 – 4 3 – 4

4 – 5

6 < M 7

4 – 5 4 – 5

5 – 6

7 < M 8

5 – 6 5 – 6

6 – 7

8 < M 9

6 – 7 6 – 7

7 – 8

9 < M 10

7 – 8 7 – 8

8 – 9

NOTA – M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.

Come previsto dalle norme, le esperienze che danno luogo all’attribuzione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, “in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.

La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all’acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico.”

Al fine del riconoscimento del credito formativo, gli studenti delle classi terze, quarte e quinte dovranno consegnare entro il 15 maggio gli attestati delle attività extrascolastiche, eventualmente svolte.

Ricordo che tali attività, perché siano valutabili, devono essere state svolte dopo il mese di giugno 2017 presso Enti ed Associazioni accreditati. La documentazione, relativa alle esperienze valutabili quali crediti formativi, deve consistere in una attestazione contenente una sintetica descrizione delle stesse e le competenze acquisite dallo studente.

La documentazione dovrà essere presentata presso la segreteria didattica all’assistente amministrativo Giovanni Donato.

Non è invece necessario presentare gli attestati relativi ai progetti organizzati dalla scuola.

I docenti coordinatori delle classi terze, quarte e quinte, con la collaborazione del sig. Donato della segreteria didattica, presenteranno in sede di scrutinio finale gli elenchi nominativi dei progetti a cui ogni alunno ha preso parte.

Bari, 4/5/2018

Il Dirigente Scolastico

Prudenza Maffei

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